mercoledì 1 dicembre 2010

Fiere


[regola n°1 della cinematografia: Se nei primi minuti del film compare una pistola, state sicuri che prima della fine questa verrà usata. ]



Frutti del destino. Così chiamano le ciliegie nella mia città. Quando ho incontrato Kray per la prima volta ero al mercato sulla via antica. Un viale in cui si susseguono due file di ciliegi, al di sotto dei quali sostano, ogni mattina, molti banchetti contadini e altrettanti cianfrusagliari.
Tra uno sguardo e l'altro, con l'attenzione che non trova casa, i pochi soldi delle mie tasche sparivano velocemente: un martelletto ed un chilo di pane, mortadella e maschere indiane. La ricchezza di una bozza a matita, una donna che si guarda alle spalle per capire se indossa qualcosa. La testa di Polifemo intagliata nel legno scuro e ben levigata. Qualunque cosa potesse attirare la mia attenzione faceva il suo lavoro meglio del venditore. Quel giorno i magneti fecero di me la loro preda, quasi fossi un metallo grezzo appena estratto ed abbandonato in miniera. Li comprai ed iniziai a giocherellare. Due piccole ruote scure con un buco in mezzo, levigate  talmente bene da stupirsi che non brillassero. Le volte che le staccavo, tra loro una forza invisibile e filamentosa le riagganciava. Guardandole attentamente notai che non c'erano discontinuità tra loro e che traevano la loro potenza da tutto ciò che stava intorno.
Un buco. Un buco di due ruote nere che faceva da perno per il mondo. Un buco abbastanza piccolo da permettere il passaggio solo a …. Una ciliegia! Gli alberi, pieni da giorni di miriadi di frutti, desideravano solamente svuotarsi e, proprio in quel momento, uno di loro cadde infilandosi precisamente nella ciambella formata dai due magneti.   
Provando a raccoglierla incontrai le sue gambe che mi sbattevano per la prima volta sul muso.     
Gli occhi ebbero solo un secondo per abituarsi alla luce. Non sono cattolico, né credo nel soprannaturale ma mi accorsi subito che l'aura di kray saturava lo spazio attorno. Ne rimasi soffocato, al punto di tossire prima di riuscire a dire qualunque parola. Lei si scusò, sorridendomi come si fa di solito con un bambino, mi superò  e si diresse verso un qualunque luogo con le sue borse piene di oggetti , verdure e cibo di vario genere. La guardai andarsene  circondato dal suo odore e dalla parvenza della sua aura. La guardai. Le scarpe da ginnastica, il sottile vestito lungo caduto nella vasca dei colori di un pittore, le mani e le caviglie sottili, il taglio sul polpaccio in via di guarigione, i capelli lunghi da un lato e rasati sull'altro accompagnati da u n orecchio in cui almeno dieci differenti orecchini si facevano compagnia. Giovane ingenua ragazza dai capelli  scuri.              
È  stato poco più tardi che ho imparato a liberare la mia anima dalla sua prigionia.  Al contrario di me, Kray è sempre riuscita a espandersi in ogni momento, sopraffatta da ogni emozione. Io, comune più di altri, reprimevo piuttosto bene le mia emotività e la incanalavo in felicità ipocrita. Oggi mi rendo conto del bene che mi ha trasmesso. Oggi riconosco i suoi insegnamentie ne faccio uso nel migliore dei modi.
Lavai la ciliegia alla prima fontanella del viale, assieme ai miei nuovi magneti. Pensai: - Funzionano! - mi riempii la bocca e sputai il nocciolo.
(Un piccolo raccontino che ho composto il 10 Giugno del 2008, lho ritrovato e ho pensato fosse giusto darvene assaggio... F.Air.)

giovedì 18 novembre 2010

Mondo Pioggia



Mondo pioggia a scroscio
dove il Sole batte poco
e le parole escono dal guscio,
crescendo in loco.

Guardo il cielo
mi giro e fisso la mia ombra
ritta come stelo
sul muro, in strada ingombra.

"Sei più bassa di me"
Le dico.

Si gira e fissa a terra
ignorandomi mezzora buona
fino a che è guerra e
la campana del ring suona.

Sono pugni a cuore aperto;

Un litigio dal tono chiaro
di cui le gocce
sono un liquido amaro
che scende dalle facce
in un match ancora incerto.

(Torino Grigia&Piovosa 18 Novembre 2010)
F.Air.

domenica 14 novembre 2010

Mike patton, Il Primo Incontro - Mr Bungle

Abbiamo a che fare con un mito vivente!
Quando si parla di ecletticismo,  Mike Patton, cantante dei Mr.Bungle, FaithNoMore, Fantomas, Tomahawk e Peeping Tom, è sempre presente, molte volte mettendo in ombra gli artisti  più famosi e autorevoli.
Non è un caso che me ne sia interessato, in fondo è dai tempi dei FaithNoMore che ne ascolto la voce esiliandomi felicemente in un mondo sonoro di cui solo io sono padrone. Infatti sono passati anni dal mio primo ascolto della sua voce.
 Ma andiamo con ordine: una cronostoria non guasta le meningi...


Questo mostro della voce nasce nel 1968 ad Eureka, cittadina della California, in cui cresce; nel 1984 assieme a Trevor Dunn(basso) , Trey Spruance( chitarra) e Jedd Watts(batteria) mette insieme i MrBungle, gruppo attivo dal 1984 al 1999. Per i primi anni il successo dei Mrbungle rimane  ristretto alle frequentazioni scolastiche e ad alcune radio californiane, a cui vengono dati i primi demo :
The Raging Wrath of the Easter Bunny registrato nel 1986

-"Bowel of Chiley" registrato nel 1987
-"Goddammit I Love America!" registrato nel 1988 
-"OU818" registrato nel 1989


Le tracce "Egg" e "Carousel" di "Goddammit I love America" vennero successivamente riprese e registrate per l'uscita, nel 1991, del primo album ufficiale della band.
Per quanto fossero registrati in maniera amatoriale, nulla impedì ai FaithNoMore di notare la bravura di Patton, chiedendogli di sostituire Chuck Mosley nel ruolo di cantante. 
Nel 1989, con l'uscita del  loro secondo album, The real thing, inizia ad avviarsi la carriera discografica di Patton e dei Mr Bungle.
Il nuovo ruolo di Patton, nel 1991 permette ai Mr.Bungle di accordarsi con John Zorn per produrre il Loro primo, omonimo album che raccoglie anche alcune Hit delle demo precedenti.
 John Zorn, personaggio illustre della scena musicale americana appare, quindi, nella sua prima collaborazione in veste di produttore; pochi anni dopo sia Patton sia Trevor Dunn si ritroveranno a suonare con Zorn, in particolare nel super gruppo Fantomas.
Dal 1991 al 1999, la produzione dei Mr.Bungle  sembra misera, contando solamente tre album:


-Mr Bungle del 1991


-Disco Volante del 1995


-California del1999


L'impatto musicale è tutt'altro che misero. La particolarità dei suoni del gruppo, dalle demo agli official album, si rispecchia nelle sperimentazioni vocali e sonore sempre più frequenti; una commistione di metal, funk, ska, techno, jazz e altri generi rendono uniche le performance del gruppo. Particolarità del secondo album, Disco Volante(1995), è l'uso di Patton della lingua italiana; la canzone Violenza domestica mantiene dei suoni ansiosi anche grazie ai testi cantati interamente in italiano .




(F.Air. - Novembre 2010)



martedì 9 novembre 2010

Il conflitto




La pagina è piena di cose insensate,
solo che non so come spiegare.





Almaty, marzo 2002.
Due bambini seduti, al parcogiochi.
Uno non ha una gamba, l'altro non ha le braccia.
Parlano di quelli che giocano a pallone.



Katmandu, febbraio 2006
Un vecchio cieco canta alla stazione.
Gli rubano lo zaino mentre volano farfalle azzurre.



Ankara, dicembre 2009
Hanno perso tutto e sono disperati,
senza soldi né documenti.
Se sono vivi, li trovate ancora là


Torino, novembre 2010
Mi è venuto in mente questo,
in qualche maniera sani salvi.

lunedì 8 novembre 2010

Rules

Al solito ci si ritrova a pensare alla maniera in cui tenere questo piccolo spazio  in cui si scrive. Ci sono diverse mani che dovrebbero scrivere, ma sfortunatamente mi ritrovo sempre da solo, esperienza non  esaltante ma almeno mi riempie di pensieri e mi dà spunto a continuare e migliorare.
Ancora una volta mi ritrovo a delineare la funzione di questo Blog, per i pochi che seguono e ci capitano sopra:

1- Questo Blog, Chiavi di Trasmissione, è stato aperto da due scrittori per il capriccio di uno di questi e funziona da archivio multimediale per ogni pensiero, spunto, collegamento ad altri blog che ci venga in mente.

2- C.di T.  funziona anche come elemento di comunicazione e ricerca musicale e culturale , in base al pensiero degli autori; in questo modo vuole essere aperto a qualunque commento di critica o di miglioramento dei post che verranno aggiunti, non solo commenti di spam. Tutto ciò per favorire anche un corretto progredire del Blog.

3-C.di T. non vuole essere un mezzo esclusivo dei principali autori, ma è aperto anche ad altri scrittori di lingua italiana e di lingua straniera;
nel caso vogliano farne parte attiva basti mandare una richiesta con le motivazioni alla casella di posta del Blog
(frequenzanonobbligatoria@gmail.com ) firmandosi correttamente. Ovviamente bisogna anche essere pronti a discutere, positivamente o negativamente, gli argomenti affrontati.


Per ora le regole sono poche ma aumenteranno con il tempo. Per ora divertiamoci con un po' di musica  che richiama il titolo di un testo teatrale di Pedro Pietri: 


http://www.youtube.com/watch?v=gkNmhcy1LvY

See you soon Space Cowboys

martedì 26 ottobre 2010

dove ci incontriamo?

cerchiamo di fare chiarezza: non esisto più.
occhei. chiarezza fatta.
ora facciamo opacità: esisto ancora, da qualche parte.
occhei. ora cerchiamo di trovarci.


http://www.youtube.com/watch?v=8O9Il5aKP7w&p=BE2492133EBFF661&index=3&playnext=3

lunedì 25 ottobre 2010

Pensieri di pioggia

C'è un momento per sorridere e un momento per digrignare, un attimo ferocemente frenetico e uno di sonno sotto le coperte.



Un ricordo non è mai sbagliato, anche se il nostro cervello elaborasse quel concetto di continuo, distorcendolo, dal momento in cui capita;


Bagliore di verità 
in fortuite coincidenze;
Cervellotiche scintille
sempre pronte 
a pilotare l'anima.