martedì 2 marzo 2010

che odio


Brividi e pelle d'oca - nausea e fibrillazione delle palpebre - crampo alla bocca dello stomaco ed aumento della salivazione. È ora di cominciare a raccontare quello ch'è successo. Rabbia. Molta rabbia perchè non c'è movimento d'idee, solo prevaricazione e impossibilità di comunicare semplicemente. Ignoranza gli uni degli altri come in una famiglia sfasciata la domenica pomeriggio: porca puttana, aumenta la voglia di drogarsi, di non pensare, di non sentire. Cercare di non prercepire emotivamente, bloccare la crescita: come chiudere gli occhi per non vedere, spegnere lo stomaco per non percepire le scariche e l'assorbimento emotivo.
L'empatia è un grave danno per un cittadino sano e civile: non si può sparpagliare il terrore nelle strade se la gente è empatica e capisce che non c'è nulla da temere. Viceversa è difficilissimo non essere influenzati dal contesto, e quindi percepire il terrore trasmesso da chi è davvero in panico. È un meccanismo che nutre se stesso: il moto perpetuo dei periodi di reciproca distruzione collettiva ed individuale. Che odio.

lunedì 1 marzo 2010

Perdizione ed ostinazione

In questi giorni sto perdendo un po' di cose e non sono molto felice di come il mio cervello  agisca di fronte a determinate situazioni. Pensare sta diventando faticoso anche se non mi ritrovo in una situazione di stress. Devo dirlo: nell'ultimo mese sono stato molto tranquillo e ho avuto tante soddisfazioni; nella mia testa, in ogni momento, una filastrocca cantilena lenta e inamovibile:

         Muovo il fronte, di nuovo!
         Dirigo il coro, di nuovo!
         Lo racchiudo dentro un uovo
         e non fingo di proteggerlo
         ma di metterlo sul trono
         di chi canta -Sono uomo!-

         Di nuovo mi sistemo
         sulla sedia del fanciullo
         che ora  freme di potenza.

Mi chiedo ancora cosa significhi visto che non smette di essere lì dov'è, mi dimentico cosa vuol dire ché ripete mille vé. Sono Qui e Poco ci manca che morda il terreno per dimostrarlo, oltre qualsiasi cantilena  e freccia mediatica  mi ritrovi nel corpo.

venerdì 26 febbraio 2010

Se nulla fosse

Come sempre il tema preferito da me(medesimo) rimane essere la Gente! Siamo una popolazione molto grande e in continua crescita. Non finiamo mai di occupare territori,  di infestare i cervelli altrui di informazioni reali o fasulle, che siano, tramite mass media o semplici parole trasmesse di persona. Le immagini sono il più semplice mezzo di trasmissione assimilabile da chiunque in ogni momento, come gli studi dimostrano. Ormai le semplici azioni o la mimica facciale più espressiva può essere imitata e può servire per irretire gente di qualunque posto sulla terra. Io stesso sono un ammasso di creta che si automodella in base alla situazione in cui mi trovo invischiato. La pubblicità è l'insieme di questi e di molti altri aspetti e la maggior parte delle persone non può fare a meno di esserne soggetta. non possiamo morire per questo; certe volte non possiamo neanche cambiare "modus vivendi" per non destabilizzare le persone intorno a noi. Basta comunque rendersene conto e automodellarsi anche in questo caso:
SI AMANO LE STELLE IL MARE E LE FORME DI VITA. NON SI CONOSCONO TECNOLOGIA, DOLORE, MALI MINORI O SOFFOCANTI RAPPORTI PERSONALI RESI TESI DALLE PARANOIE DI OGNI GIORNO. GLI ANIMALI, ANCHE DIFFERENTI PER SPECIE,  SI CONOSCONO TRA DI LORO E CONTRIBUISCONO AL BENE DELLA VITA SULLA FACCIA CHIARA DI QUESTA TERRA.
...se nulla fosse.

martedì 23 febbraio 2010

Liberi Tutti

Ci si aspetta l'impossibile? Mai!
Quando l'imprevidibilità si fa vedere più impertinente che mai, la gente si impaurisce.Alcuni si incaxxxxo!
Oggi, martedì 23 febbraio 2010, i dj dell'unica radio libera di Torino, Radio Blackout, sono molto indisposti verso le forze dell'ordine come verso il comune di Torino e non solo perché svegliati di buon ora(5:30) per subire una perquisizione in casa propria, ma anche per i materiali sottratti all'interno delle abitazioni e della sede della radio. Si parla di volantini, agende, hard disk e molto altro totalmente inutile per svolgere delle indagini sulle azioni violente antirazziste di cui si viene accusati. Molto di più: vengono arrestati tre redattori e dj. 
Quando credono di metterti col sedere per terra, fortunatamente la gente si fa vedere e ti sostiene e riesci a sciogliere un po' i muscoli tesi contro questi soprusi dalla parvenza legale.
                              FINO ALL'ULTIMO RESPIRO

Nebbia Penseriale

Puoi vedere le stelle oltre le nuvole,
Puoi contare i pianeti guardando il sole.
Se guardassi attentamente,
capiresti subito
che Oltre continua ad esistere Tutto.
Credendoci fermamente
ed acuendo l'intuito,
spinto a stenderti  su prati ed aiuole,
Culle erbose  di mille capriole,
curioseresti nel cielo interno
alla ricerca di un sogno più bello.
Poco più in là, ai piedi di un albero,
chiunque altro  guarderebbe a terra
temendo l'avvento delle formiche
nemiche di ogni pensiero terreno:
Meglio guardare in cielo
tenendo alta l'otre zuccherina.

martedì 9 febbraio 2010

poesia sbratto numero 3


"soccorrimi di nuovo con le tue paranoie"
disse un cervello alla sua anima.
"sei completamente da buttare"
rispose un anima al suo cervello.

poesia sbratto numero 2



pensare ad un criceto in chetamina
è uno spettacolo osceno 
- ma ogni tanto bisogna far respirare
alla propria mente la perversioni peggiori -