giovedì 14 aprile 2011

Aldilà del Bukowskiano

Di giorno, 

la Gente delle grosse città affollate

crede di non essere notata,

ma c'è sempre qualcuno che la sta osservando 

attentamente senza distogliere mai lo sguardo

da quello che potrebbe essere

la situazione più bella della sua, intera, vita.

Jared Leto
omaggia Kurt Cobain
17 anni dopo 

Quando qualcuno si sente un po' osservato è perché c'è uno scrittore in agguato che, in realtà non sta prestando molta attenzione all'immagine, quanto al tempo, al suono e al movimento; tutto ciò supera l'immagine dando una definizione di essere nella mente dell'osservatore e sospetto nell'osservato. 
F.Air. 
(14aprile 2011 - 20:51)

domenica 3 aprile 2011

Mesi di colonne Sonore

Bene bene bene!
Senza virgole e con tanta convinzione ritorno su questo Blog - con la B maiuscola - dopo ben un mese. Devo dire che la costanza non è il mio forte ma sono sicuro che per ora nessuno ne abbia sentito la mancanza.
Il motivo principale del mio, così detto, ottimismo è che voglio mantenere  fedeltà ai miei propositi, non sprecando tempo a creare altre pagine così da avere maggiore seguito.
Come mi ripeto sempre:

NON LAVORO PER L'UTENZA MA è L'UTENZA CHE NUTRE I MIEI PROPOSITI

Infatti, parlando di lavoro con qualcuno e di scrittura con altri, suggerisco sempre di non curarsi di vendere un prodotto, quanto di essere soddisfatti del risultato, per quanto questo non ci dia da mangiare.


Tornando ad un po' di temi che mi stanno a cuore:
 - per prima cosa voglio ringraziare un blog che sto seguendo appassionatamente, anche se è strano parlare di blog in un blog - una sorta di film nel film (metacinema) o di quadro nel quadro (meta arte) -; si tratta di Serial Minds, un blog che parla esclusivamente di serie tivvù in maniera critica, la maggior parte delle volte ironicamente, senza darsi toni troppo didascalici.  Posso dirlo: in questo ultimo periodo è stato uno zampillo di informazioni utili, alla mia testa come alle mie giornate, soprattutto come ispirazione di fronte ai fogli bianchi informatici di Chiavi di Trasmissione. Continuate così!!

- un piccolo appunto sulla mia passione per la musica utilizzata nelle serie tv o nei film; premetto che la prima colonna sonora che io abbia mai ascoltato in formato cd è stata quella di Stealing Beauty - Io ballo da sola per noi italiani - pellicola del 1996 di Bernardo Bertolucci, con Jeremy Irons e Liv Tyler, ambientata nella Toscana artistico-borghese degli anni '90. Da ascoltare. Da vedere.
In seguito ho avuto il piacere di trovare la grande maggioranza di colonne sonore che mi interessavano.  L'ultima che mi è capitata di cercare e di trovare è molto particolare.
Mi ero messo a guardare Hung - ragazzo squillo (chi vuole rida pure...se no andate a cercarlo), miniserie di 20 episodi in cui un padre di famiglia viene mollato dalla moglie, il lavoro non gli rende molto e decide per questo di utilizzare la sua "dote" per fare un po' di soldi in più. Divertente e leggera, la serie non si spreca con idee troppo complesse, anzi, si articola bene tra la depressione del protagonista e le manie segrete delle donne sposate. Sappiamo bene tutti che il sesso è uno degli argomenti di cui la gente preferisce parlare...
Ma non è questo il momento. La particolarità di questa serie, ho notato, è proprio il metodo in cui usa la musica. Ogni canzone si intreccia alla perfezione con il contesto della puntata; a parte la canzone di introduzione, I'll be Your Man - The Black keys , le altre tracce sono state scelte per un semplice motivo di intrattenimento/ riempimento di scena, rendendole efficaci se ascoltate durante lo svolgimento ma fuori luogo se ascoltate da sole.  Ci sono classici del rock, ci sono canzoni strappalacrime, ci sono quei nerd dei Weezer, c'è una buona dose di blues e qualche chicca che non ci si aspetta, ma il prodotto, tutto assieme, non mi piace quanto vorrei. Sarà un momento di passaggio, chi lo sa...
Ad ogni modo, per ora vi lascio una lista incompleta di canzoni  tratte dalla serie, mettendo in evidenza quelle poche che si Deve assolutamente ascoltare.

Cd1

01 - Aaron Copeland - Walk To The Bunkhouse
03 - Lou Rawls - You'll Never Find Another Love Like Mine
04 - Peter Cetera - Glory Of Love
05 - Geraldine Farrar - Madama Butterfly Aria
06 - Godhead - Another Day
07 - Them Two - Am I A Good Man
08 - The Poets Of Rhythm - More Mess On My Thing
09 - Morcheeba - Everybody Loves A Loser
10 - Steppenwolf - Magic Carpet Ride
11 - Mickey Avalon - My Dick
12 - Ohmega Watts - Your Love (Ft. Tiffany Simpson)
13 - Abra Moore - I Believe
15 - Devendra Banhart - I Feel Like A Child
17 - Joseph Arthur - Walk Away
18 - Ryan Bingham - Change Is
19 - Mouserocket - Fall Down South
20 - The Van Dykes - Gift Of Love
21 - The Psychedelic Furs - Love My Way
22 - Sunny & Share Love You - You Gotta Suffer A Lot To Be Happy
23 - Natalia Clavier - La Mitad
27 - Gregg Henry - Trouble In Mind
28 - Grant Lee Phillips - Strangest Thing
31 - Sharon Jones And The Dap-Kings - How Long Do I Have To Wait For You


Cd 2
 01 - Isaac Hayes - Randolph & Dearborn
02 - The National - Fake Empire
03 - The Jetzons - I Won't Wait No More
04 - Sharon Jones And The Dap-Kings - Stranded In Your Love (Feat. Lee Fields)
05 - Calvin Arnold - Satisfy My Woman
06 - Gin Wigmore - Oh My
07 - Samantha Crain – Lions
08 - Edward Sharpe & The Magnetic Zeros - 40 Day Dream
09 - Bill Callahan - Jim Cain
10 - The Beast – Satan
11 - Carly Greenberg – Instinct
12 - Sugarman 3 - Pure Cane
13 - Jasmine Ash - Waterfalls (Live @ Hollywood Troubadour)
15 - Ninfa - Not Over
16 - The Dollyrots - Brand New Key (Melanie Cover)
17 - Weezer - Photograph
19 - J.G. Lewis - Let The Music Play
22 - The Ray Gelato Giants - If You Were The Only Girl In The World
23 - Gak Sato - Post-Echo
24 - The Black Keys - Tighten Up
25 - Amanda Blank - Something Bigger, Something Better
26 - The XX – Infinity
27 - Warrant – Heaven
28 - The Tallest Man On Earth - A Lion's Heart
29 - Dawes - When My Time Comes

Alcuni rimandi a Youtube, alcuni pnsieri sparsi....questo è quello che vi do oggi. 
Buon ascolto e Buona Vita! 



mercoledì 2 marzo 2011

Indovina

Immaginate un po' chi può essere.... tanto ormai lo sapete che il viaggio è cominciato, neanche da poco tempo; siamo nel territorio musicale più fecondo degli anni '80/'90: California!!



Faccia da porco con il basso il mano, solo uno si è sempre distinto come Lui.

martedì 1 marzo 2011

Animarsi all'inferno

Molti si siedono sui divani
e non pensano mai a  niente

se non a lavarsi le mani
dal sangue della gente.

Forse così è meglio
piuttosto che lavarsi
dal crudele niente.

Il sangue,

Lui,
non mente.

Ciò per cui armarsi
e rimanere sveglio
mi spinge all'animarmi
a non essere mai inerme.

Animarmi all'inferno

Two pin Din - Un duo di sperimentazione

Un buon giorno a tutti!


Oggi. semplice come il sole che riscalda, metterò a disposizione tre gruppi musicali che in questo periodo mi hanno colpito; una commistione di gente, neanche troppo strana.


Il primo gruppo, direttamente da Vancouver, Canada, nasce ne 1979, conseguenza dell'azione diretta dei fratelli Robert e John Wright, prendendo il nome NoMeansNo, celebre slogan dei movimenti dell'epoca contro lo stupro. La loro vena musicale, già dagli esordi, presentava influenze Jazz e Rock progressivo che sfociavano in un punk rock sperimentale molto diretto. Il duo suona per i primi anni con Robert alla voce, fino a quando, nel 1983 arrivò Andy Kerr, degli Infamous Scientists, come chitarra e voce.
Sfortunatamente in quel periodo Rob Wright si stava rimettendo in salute dopo un 'operazione di asportazione di noduli presenti sulle corde vocali e proprio per questo Andy Kerr prese il suo posto come prima voce. Fino al 1991  rimase nel gruppo, non facendosi chiamare per nome ma con i suoi pseudonimi Buttercup (ranuncolo) o None of your Business(non sono cazzi vostri).
Dopo la sua uscita dal gruppo, rimasero come duo a produrre l'album "Why do they call me Mr.Happy?", segnando un temporaneo ritorno alle loro origini. Poco tempo dopo sarebbe entrato il chitarrista Tom Holliston, già loro amico e compagno nel progetto parallelo degli Hanson Brothers, oltre che per gli Showbusiness Giants, di cui anche Kerr faceva parte.

Dal Canada si passa alla Scozia, precisamente ad Edimburgo. Nel 1986 si formano i Dog Faced Hermans, quintetto anarco-punk sperimentale che ha girato per la maggior parte dei loro concerti nei centri sociali e che si è spostato successivamente ad Amsterdam.
Componenti:

Marion Coutts - voce e tromba
Andy Moor - chitarra e viola
Colin McLean - basso e chitarra
Wilf Plum - batteria
Gert-Jan - Live sounds

Andy Moor, oltre ad essere  chitarrista di questo gruppo, se andate a fare un po' di ricerche, ci dimostra di essere un  grande musicista; infatti, oltre ai D.F.H., è componente dello storico gruppo olandese The Ex, presente ancora oggi. Con questo gruppo i D.F.H. si sono affiancati molte volte, fino a volersi spostare in Olanda.
Particolarità di questo gruppo sono la voce meravigliosa di Marion Coutts che, con un enorme capacità polmonare, alterna la voce all'assolo di tromba( per chi possa essere interessato andate ad ascoltare le canzoni Mary Houdini e Beautiful). Inoltre, una delle loro canzoni riprende Bella Ciao cantata in Italano in versione punk trombeggiante.



Non si può finire così! Ben presto sono nate connessioni tra la Scozia e il Canada: prima tra tutte l'associazione dei Dog Faced Hermans al collettivo del Rhythm Activism, con base a Montreal, di Norman Nawrocki e Sylvain Còté, un duo di attivismo politico definito Rock'n'roll and cabaret che ha sfornato fino al 1995 ben 16 album sotto il proprio nome.

In secondo luogo, Wilf Plum, batterista dei D.F.H., nel 2005, passati molti anni dallo scioglimento del suo gruppo come del collettivo canadese, si era ritrovato con Andy Kerr( ve lo ricordate? chitarrista e cantante dei NoMeansNo) per  divertirsi un po a suonare assieme. Ne esce in grande stile il duo sperimentale dei TwoPinDin che, per quanto non sembri, mantiene molte delle sonorità passate (si ascolti Welcome Home) ma rappresenta un evoluzione a livello di uso degli strumenti. Già con Screaming Blue Murder abbiamo un passaggio ad un surf  "cattivo" o punk-surf, mentre con D-Notice la schitarrata veloce e la parlata tranquilla ricordano un po' le melodie pop anni '90 che si potevano ascoltare in Friends ma migliorate da un'esperienza nell'animare le folle cresciuta sul palco.

In definitiva Trovate il loro album del 2008 "In case of fire break the glass" e divertitevi!!

giovedì 10 febbraio 2011

Musica di contorno

Pochi giorni fa ho  parlato di Californication senza citarne la colonna sonora :  Tom Kapinos, già autore della ben nota teen comedy "Dawson's Creek", nella maggior parte delle puntate della serie include brani bellisimi che,attraverso un ben definito amalgama con la storia di Hank Moody, riesce ad incantare e coinvolgere anche il più inetto ascoltatore. Dai pezzi più classici (The Rolling Stones e Bob Dylan) fino a pezzi di un certo spessore, ben più vicini ai nostri tempi (Peeping Tom, gruppo postumo di Mike Patton ).
 Non posso dire che questa sia la serie con la migliore colonna sonora, ma almeno l'autore si è mosso per promuovere "vecchi pezzi" che non si sentono tutti i giorni.
Qua di seguito la playlist della prima serie andata in onda in territorio americano nel 2007 e, sempre parlando delle puntate e non della musica, edulcorata in Italia(questa beneamata terra di censura) nel 2008

You Can't Always Get What You Want – The Rolling Stones 
Mojo – Peeping Tom
Rocket Man - My Morning Jacket
L.A. Woman (Paul Oakenfold Remix) – The Doors/Paul Oakenfold
Light of Day – Tommy Stinson
If You See Her, Say Hello – Bob Dylan
Little Round Mirrors – Harvey Danger
Don't Let Us Get Sick – Madeleine Martin
Gus Black – Paranoid
A Girl Like You – Mexican Institute of Sound
Mohammed's Radio – Warren Zevon
Surrender – Madeleine Martin
That Kind of Man – The Heavy
Keep On – Champion
Reconsider Me - Steve Earle, Reckless Kelly
Only Women Bleed – Madeleine Martin
High Flying Bird – Elton John
You Can't Always Get What You Want – Tommy Stinson & Friends For Done To Death
Hank's Theme – Tyler Bates & Tree Adams
Main Title Theme From Californication – Tyler Bates & Tree Adams

Una particolarità, o come viene definito in inglese "a trivial": 
nella precedente serie di Tom Kapinos l'attore principale che impersonava Dawson Leery era impersonato da James Van Der Beek. Quest'ultimo appare anche in una puntata della spassosa Sit-comedy "How I met your Mother", che qua si chiama "E alla fine Arriva Mamma",  come vecchia fiamma canadese di Robin 
Scherbatsky, ovviamente un po' invecchiato rispetto agli anni in cui si frequentavano...



Rimane magnifico, comunque...


F.Air

martedì 1 febbraio 2011

Californication

Buonasera a Tutti o Buongiorno per chi iniziasse a leggere questo post durante il giorno. Stavo guardando uno dei più significativi telefilm degli ultimi tempi che uno scrittore potrebbe ritrovarsi a guardare  senza mai fermarsi. Sto parlando giusto di quell'attore mediocre quale è David Duchovny che interpreta Hank Moody, contemporaneo e spudorato sosia fasullo del mio beniamino, Henry Bukowsky.Sto parlando di Californication e del mondo creatosi attorno ad Hank nella bellissima Los Angeles, città degli angeli caduti. Proprio per l'ambientazione, le musiche, i temi trattati ammetto di non sottovalutare David quanto il suo personaggio, in eterno bilico tra la mediocrità dell'esistenza e l'immagine piena di carattere che esprime( ho detti esprime) ed imprime nel cuore di quelle mille donne; Sono mille, forse mille una, in sostituzione della sua bella moglie, ma forse sono mille  o mille e una facce del suo carattere determinato a riconquistare la moglie, forse mille o mille una punizioni per la sua incompetenza come marito e Ben lontano dall'essere sepolto, Hank, preventivamente, si sta scavando la fossa enon pensa ad altro mostrando a qualunque aspirante scrittore, oltre agli spettatori, quale sia il destino designato per un uomo di cultura dopo l'avvento Bukowskiano.

Ogni tanto una lacrima ma per lo più una sigaretta e un buon whiskey!


In ascolto i Creedence Clearwater Revival    http://www.youtube.com/watch?v=93S_l0qZrXA